L’amore, invece, non è qualcosa che vive sopra le nuvole, non si alimenta di perfezione, ma ha bisogno di un lungo e paziente tirocinio. Più che uno stato o una condizione si presenta come un cammino, che non si rassegna alla routine di una strada già battuta, ma impara che, ogni volta, c’è la concreta necessità di far fronte all’imprevisto, perché ogni tratto risulta diverso dal precedente e non può essere previsto,calcolato interamente in anticipo. Questo viaggio, dunque, richiede entusiasmo e desiderio di procedere in avanti, di conoscersi, di crescere, di ricominciare, di rimettersi in gioco continuamente, accogliersi nonostante quelle imperfezioni e incomprensioni, ridare fiato alla speranza che a volte sembra venir sopraffatta dalla delusione e dallo sconforto. E’ un cammino che può essere affrontato con attenzione o superficialità, con serietà o leggerezza, le crisi possono diventare abrasioni dolorose senza sbocco o diventare momenti di crescita. Il vero protagonista, d...