Immaginate un uomo e una donna che si innamorano e decidono di vivere insieme (ma anche due donne o due uomini , due persone insomma) . Decidono di frequentarsi quotidianamente e i primi tempi li passano conoscendosi , magari litigando talvolta perche anche il litigare è una forma di comunicazione per conoscersi. Immaginate però che questi siano molto diversi l’uno dall’altro. Caratteri diversi, storie di vita opposti, percorsi diversi. Mi viene in mente che se uno dei due ha delle reazioni , degli atteggiamenti nei confronti della vita o semplicemente per un fatto che succede, se l’altro che ha accanto non comprende perché non può essendo diverso, vive con atroce difficoltà con l’immedesimarsi nella storia dell’altro e quindi aiutarlo e sostenerlo. Forse a lungo andare la coppia “scoppia” ed ecco entrare in un vortice di litigi, paure, bugie , tradimenti e chissà quant’altro. Non sono una coppia del tutto fallita no, entrambi dovranno solo fare più fatica e impegnarsi seriamente ...
Sono un ragazzo fortunato, perché mi hanno regalato un sogno, sono fortunato perché non c’è niente che ho bisogno… Sono parole di una canzone che conosciamo tutti molto bene. La canto anch’io a squarciagola !!! Ho iniziato qualche mese fa il mio trasloco e cambiato residenza finalmente. I lavori son durati più del previsto , qualche scatolone ancora giace li’ in attesa di sapere dove verrà collocato o addirittura se e quando verrà svuotato. La bellezza di un trasloco è la novità, le cose nuove che compri che ti riempiono di gioia, i nuovi spazi che prendono forma…. ma se avessi traslocato al Colosseo forse avrei lavorato molto meno. Prima di iniziare, le mie letture riguardavano solo di traslochi: “Come affrontare un trasloco. ““Come organizzarsi al meglio per un trasloco “ Nastro adesivo, pennarelli, scatoloni, blocco notes, carta da giornale per avvolgere gli oggetti più delicati, e poi bicchieri, piatti, posate, cuscini, vestiti . Panico, i vestiti??? Dove li metti quando sono...
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